Come trattiamo i dati che inserisci in TutelAI: di chi sono, cosa possiamo vedere e cosa no, e cosa succede se non rispettiamo questa regola.
Pratiche, clienti, danneggiati, documenti: titolare del trattamento resti tu. TutelAI li custodisce, non li possiede.
Non consultiamo, non condividiamo, non vendiamo, non analizziamo i contenuti delle tue pratiche. Se accade, paghiamo noi.
Per calcolare lo sforamento vediamo solo numero del mandato e onorario incassato delle pratiche eccedenti. Nient'altro.
Il tuo studio resta in ogni momento titolare del trattamento (art. 4 e 24 GDPR) dei dati personali dei tuoi assistiti, danneggiati, controparti e collaboratori inseriti nel gestionale — pratiche, documenti, corrispondenza, dati anagrafici e sanitari relativi ai sinistri.
TutelAI (Gesinfor) agisce esclusivamente come responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR, sulla base dell'accordo di trattamento dati sottoscritto in fase di attivazione: trattiamo questi dati solo secondo le tue istruzioni e per erogare il servizio, mai per conto proprio.
Ogni studio cliente ha uno spazio dati separato e isolato. Nessuno studio può vedere le pratiche di un altro studio, e l'accesso da parte del nostro personale è limitato ai casi di assistenza tecnica espressamente richiesta da te.
Al di fuori delle finalità tecniche strettamente necessarie a far funzionare il gestionale (es. backup, sicurezza, assistenza su richiesta) e di quanto descritto al punto 4, TutelAI non utilizza, non consulta, non estrae, non condivide con terzi, non vende e non elabora — nemmeno in forma aggregata o anonimizzata, né per addestrare modelli di intelligenza artificiale — i dati delle pratiche, dei documenti e degli assistiti caricati nel gestionale.
I piani Solo e Team includono una soglia annua di sinistri. Al superamento della soglia lo studio può scegliere se restare sul piano in corso, pagando il 3% del compenso incassato su ciascuna pratica eccedente, oppure passare al piano superiore (cfr. condizioni economiche e bozza di contratto). Il piano Rete non prevede soglia: sinistri illimitati, nessun conteggio di sforamento.
Per i piani con soglia, e solo finché lo studio non decide di passare al piano superiore, TutelAI accede esclusivamente a due informazioni, per ciascuna pratica eccedente, al solo fine di calcolare il 3% dovuto:
Ai soli fini del conteggio dello sforamento e della fatturazione del 3%:
Puoi in ogni momento richiedere evidenza di quali pratiche sono state conteggiate come eccedenti e su quale importo è stato calcolato il 3%, per verificare la correttezza del calcolo rispetto ai soli due dati indicati al punto 4.
In caso di mancato rinnovo o disdetta, lo studio può esportare integralmente i propri dati. Decorso il periodo concordato per l'esportazione, TutelAI cancella definitivamente i dati dello studio dai propri sistemi, salvi gli obblighi di conservazione previsti dalla legge.
Per richiedere l'accordo di trattamento dati (DPA) o per qualsiasi domanda su questo impegno: gesinfor24@gmail.com.